Logo EOC 2023: scopriamo i luoghi simbolo degli europei 2023

17 Mar 2023


Logo EOC 2023: scopriamo i luoghi simbolo degli europei 2023

Vi siete mai chiesti cosa è raffigurato nel logo degli EOC 2023? Rappresenta il connubio di tutti i più importanti simboli dei luoghi che l’evento toccherà nel suo programma ufficiale. Luoghi magici, intrisi di storia e di cultura concentrati in quella regione d’Italia chiamata Veneto. Scopriamo assieme il logo ideato dal grafico Fabio Scalzotto!

La parte blu del logo ritrae il Lago di Garda. Considerato il più grande d’Italia, il lago di Garda lambisce ben 3 regioni italiane, Lombardia, Trentino e Veneto, nell’ultima delle quali si svolgeranno i Campionati Europei Sprint. Il Lago di Garda è una destinazione unica in grado di accogliere turisti e amanti di quelle vacanze all’insegna del relax, dello sport, del divertimento e della scoperta dei sapori locali.

Il Lago di Garda rappresenterà il fulcro degli Europei Sprint 2023. Proprio al Camping Bella Italia di Peschiera del Garda è collocato l’Event Centre, cuore pulsante dell’evento, e anche l’accomodation ufficiale degli atleti.

Credits PWT Italia

Salta subito all’occhio la parte grigio-scura del logo EOC 2023, la bellissima Arena di Verona. Collaudato a fine I secolo sotto l’imperatore Augusto, questo anfiteatro romano è il terzo per grandezza in Italia e quello con il miglior stato di conservazione. Dal 2000 l’intera città di Verona fa parte del Patrimonio Unesco, da cui viene descritta come “Città di Cultura e Arte”.

Dopo Roma, infatti, Verona è considerata la seconda città in Italia per la presenza di resti romani molto ben conservati come l’Arena, il Teatro Romano e il Ponte Pietra. Oggi l’Arena accoglie i concerti dei più importanti cantanti, nonché del celebre Festival Lirico Areniano, in estate dal 1913.

Quanto agli EOC 2023, proprio nella città di Verona il 4 ottobre si disputerà la prima gara valida per le medaglie: la Sprint Individuale. La finale si terrà nel pittoresco centro storico di Verona mentre, il 6 ottobre, a Soave, in provincia di Verona, la Sprint Relay.

 

(foto: Comune di Vicenza)

Infine, la parte acquamarina del logo rappresenta il tetto della Basilica Palladiana, simbolo della città di Vicenza. Edificato verso la metà del Quattrocento come Palazzo della Ragione, l’edificio viene ripreso in mano dal 1549 da Andrea Palladio che progetta i due ordini di logge in marmo bianco a serliane, caratterizzanti l’edificio odierno.

Quanto al nome, fu proprio il Palladio che con una certa retorica diede il nome di “Basilica”, in ricordo del luogo nell’antica Roma in cui si discuteva di politica e di affari. Dal 1994 la città di Vicenza e le ville di Andrea Palladio fanno parte del patrimonio Unesco.

Vicenza accoglierà la tappa finale degli EOC 2023. L’8 ottobre nel centro cittadino si svolgerà la Knock Out, con 4 manches dal mattino al pomeriggio.